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Puntate 2014

La Katana Tra Oriente E Occidente

11° Puntata, Martedì 17 giugno, alle 22:50

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    “Le riprese di Kill Bill sono state fatte in Cina, ma l’allenamento si svolgeva a Los Angeles. A Los Angeles, ad ogni pausa, Quentin faceva vedere a tutti noi dei vecchi film giapponesi di samurai, film di Suzuki Sejun o di Akira Kurosawa che gli piacevano. A me però non ha mai chiesto niente di particolare, mi diceva sempre di fare le cose con grande libertà”. Tetsuro Shimaguchi

     

    “Per rappresentare il samurai bisogna ricordarsi che ha tre cose: il cuore, la tecnica e il corpo. Una storia di samurai fatta solo d’intrattenimento, o solo di violenza, non va bene. Quindi bisogna sempre trovare un buon equilibrio tra gli elementi”. Tetsuro Shimaguchi

     

    Sommario

     

    Mainstreaming: viaggi multimediali tra i nuovi universi del fantastico

    3 Days to Kill (2014): Ethan Runner, un agente americano sotto copertura con davanti a sé pochissimi mesi di vita, vuole dedicare il tempo che gli resta alla sua famiglia. Tutto cambia quando viene richiamato al lavoro dai servizi segreti: se porterà a termine una missione molto pericolosa in terra francese, avrà accesso a una droga che potrebbe guarirlo. Il protagonista ha il volto di Kevin Costner, qui diretto da McG (Charlie’s Angels, Una spia non basta).

     

    L’intervista

    Tetsuro Shimaguchi: Celebre maestro tateshi (l’arte dei movimenti con la spada), specializzato nell’uso della katana, ha lavorato a fianco di Quentin Tarantino che lo ha scelto per le scene di combattimento presenti in Kill Bill Vol. 1. A Wonderland racconta l’esperienza sul set del film con protagonista Uma Thurman e analizza l’evoluzione delle pellicole con protagonisti i samurai.

     

    Copertina

    Katana: Leggendaria spada dalla tradizione millenaria, è impugnata dai samurai nei film del genere chambara, che ha avuto i suoi massimi rappresentanti in Orochi (1925), Ninjō Kami Fūsen (1937), I 47 ronin (1941) e I Sette Samurai (1954). Negli anni Sessanta Masaki Kobayashi consacra la katana con Harakiri, che nel 1963 vince il Premio Speciale della Giuria al Festival di Cannes, e L’ultimo samurai, premiato nel 1967 al Festival di Venezia. A questi film, centrali nell’immaginario giapponese, seguono gli altrettanti memorabili Là dove volano i corvi (1969) e Lady Snowblood (1973). Negli anni successivi la lama affilata della katana splende anche a Hollywood: da Yakuza (1974) di Sidney Pollack ai due volumi di Kill Bill (2003-2004) di Quentin Tarantino, passando per Pulp Fiction (1994), Blade (1998) e Ghost Dog (1999). 

     

    FlashBack

    Crows 0 (2007): L’eccentrico regista giapponese Takashi Miike, con lo stile eccessivo che contraddistingue le sue opere, affronta il tema delle bande giovanili in un rutilante action adolescenziale, recentemente proposto in un’edizione blu-ray piena di contenuti speciali. Il protagonista è Genji, figlio di un boss della yakuza, che finisce alla Suzuran Boys High School, una scuola di recupero per giovani delinquenti. Il suo obiettivo è chiaro sin dalle prime battute: conquistare il potere mettendo sotto il suo comando i vari gruppi di studenti.

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